Day 1 (10.08)
La giornata per gli italiani comincia ad orari differenti. ITA-3 viene svegliata contro la sua volontà dalla sua compagna di stanza, ITA-{2, 4} si svegliano alle 6:70 e ITA-1 ad un orario non ben specificato (ma sicuramente più tardi di tutti), il tutto per essere deliziati da una colazione decisamente troppo ricca di salato, sebbene piuttosto buona.
Oggi è una giornata semplice: prima la practice poi della cerimonia di apertura, occasione ideale per riposare le menti in vista del giorno seguente.
Risulta però di vitale importanza una cosa: fullare la practice! La missione risulta semplificata dal fatto che i problemi erano noti da almeno una settimana ai più (e ai veterani della Bolivia da un anno) e dal fatto che, beh, sono problemi di una practice.
Mentre i contestant aspettano per 20 minuti l’inizio della gara, una voce ripete ad intervalli regolari Do not touch anything. Do not touch the machines. (pena defenestrazione).
Il problema che risulta più ostico di tutti è un ouput only da ??? aplusb versione con le query!!!. Il treap di ITA-2 si rivela buggato (forse era meglio evitare di chiamare le variabili gabibbo) mentre gli altri contestant manco provano a submittare una soluzione. Incredibilmente, almeno dalla prospettiva dei contestant, tutto fila liscio come burro uzbeco (anche se i TL avranno da raccontare diversamente… poi verrà la loro parte).
Che parola inserireste al posto dei punti di domanda?
- bruteforzare
- bruteforceare
- bruteforcare
Secondo noi l’opzione migliore è brutefrociare
Durante il pranzo ITA-2, incaricato di portare con sé la bandiera italiana in vista della opening ceremony, si accorge di averla lasciata in valigia. I contestant quindi decidono di tornare a prenderla all’hotel, distante 40 minuti a piedi… ma la cerimonia di apertura sarebbe cominciata di lì a poco, quindi usufruiscono ancora una volta di un taxi. Il motivo della scelta finale è proprio non perdere l’apertura e decisamente non i 37°C che c’erano fuori dal CAEx - comunque più sopportabili del caldo afoso e umido a cui (non) erano abituati in Italia.
Il team riesce ad arrivare giusto in tempo per la sontuosa cerimonia, che potete rivivere qui, anticipata da 30 minuti di pubblicità degli sponsor.
Un misto di persone che sanno solo l’uzbeco, persone che sanno solo l’inglese e pochi skillati che sanno entrambi prendono la parola a turno sul palco, riempendo i cuori dei partecipanti di DETERMINATION (soprattutto il discorso di tourist). Dopotutto, quella era la trentottesima edizione delle Olimpiadi Internazionali di Informatica, la prima tenutasi in Uzbekistan (o forse dovremmo dire Ubezskitan come il presidente delle IOI)! I discorsi sono intervallati da spettacoli e musiche, anche se alcuni degli strumenti che si sentivano decisamente provenivano dalle casse e non dal palco. Musiche molto orecchiabili, in ogni caso, quindi niente di cui lamentarsi.
Vengono presentati i 97 paesi partecipanti, uno ad uno in ordine alfabetico e quasi senza alcun errore! E poi tante, tante foto. Apparentemente, i circa 97⋅4 contestant avrebbero dovuto stare tutti sul palco per una grossa group photo, cosa rivelatasi presto impossibile e quindi sostituita da una mezz’oretta di scattare foto a caso in giro per il CAEx.
Si scopre che si è già fatta ora di cena (qui si pranza alle 15 e si cena alle 18). I contestant cominciano a sentire la mancanza di frutta e verdura nella loro dieta, non perchè in Uzbekistan - scusate! - Ubezskitan non esista, ma perchè sarebbe preferibile evitare cibi lavati con acqua di rubinetto, specie prima di un day IOI (ITA-1 invece non sembra avere problemi con ciò). La giornata infine si conclude con un paio di curiosità divertenti e la quarantenenizzazione dei team leader in vista della translation night. Verranno riportati qui i peak facts raccolti in serata:
Picco fatto 1: quando i team leader traducono i testi dei problemi sono caldamente invitati - anzi, obbligati - a non modificare i nomi dei protagonisti o il titolo del task (foreshadowing???). In una certa occasione però tale protagonista si chiamava Salma… Alché i team leader italiani hanno ottenuto un permesso straordinario.
Picco fatto 2: i metal detector del CAEx sono sicuri al percento cento!
Picco fatto 3: c’è un qualcosa in Uzbekistan chiamato maxsustrans. Non sono state raccolte ulteriori informazioni.
Picco fatto 4: la parola picchi ha ben 4 diversi significati in italiano: riuscite a trovarli (spoiler sono anche di più)?